« Con mano di ferro abbrancò il taverniere per la gola, l'alzò da terra e lo scagliò fuori della porta a rompersi il naso sui ciottoli.
Affetti
Caricò i tre sguatteri, dispensando con rapidità meravigliosa tali calci che i disgraziati, in meno che non si dica, si trovarono stesi per terra accanto al padrone. »
Il molo, dicerie.
Messaggio OFFgame
Sui cinquant'anni. Un metro e settantanove. Capelli lunghi, folti, disordinati, sporchi. Viso allungato, angoloso ed ossuto. Naso adunco.
Contatto OFFgame
Carnagione cupa ed olivigna.
Note Personali
Barba aguzza e mal curata, al di sotto degli zigomi molto pronunciati e sporgenti.
Spesso dato per morto.
A Fengard da:
08/07/06 h.20:21:19
Ultimo ingresso
04/03/26 h.11:49:00
« Il cappio al
collo! »
Grida, e voci,
risonanti.
Il disgraziato
aveva mandato un
urlo d'angoscia.
Il nodo, sotto
il peso del corpo,
si era subito
stretto in modo da
penetrargli quasi
nelle carni.